EVENTI

Percorsi evolutivi

Mar
26
Mar
SAMYAMA: La via della liberazione-Percorso di meditazione @ Yogacademy
Mar 26@9:00 pm–10:30 pm

 

 

Nel nostro camminare nel percorso attraverso l’Aṣṭāṅga Yoga di Patañjali, incontriamo il Samyama, l’insieme dei processi di Dhāranā, Dhyāna e Samādhi (tre fasi di un unico processo continuato).

Patañjali chiama il complesso di queste tre fasi Samyama, “perfetta disciplina” e ci regala delle tecniche che ci consentono di superare gli stati ordinari della coscienza, per realizzare uno stato (samādhi), grazie al quale ottenere la liberazione (mokṣa) dagli schemi che creano sofferenza e interrompere il samsāra (morte-rinascita).

Dhāranā: “La concentrazione rinchiude la coscienza in una singola area.” (YS – III,1)
La mente, intensamente concentrata o assorbita in un oggetto diviene capace di conoscere quell’oggetto in modo speciale.

Dhyāna: “Nell’assorbimento meditativo, l’intero flusso percettivo si allinea all’oggetto”. (YS – III,2)
Con la maturazione della capacità della mente di focalizzarsi su un oggetto e mantenere quest’attenzione, possiamo accedere a questa seconda fase, che Patañjali chiama dhyāna, o “assorbimento meditativo”: chi percepisce, l’oggetto percepito e la percezione stessa si fondono in un unico stato. La mente diventa il suo stesso oggetto di studio.

Samādhi: “Quando soltanto la natura essenziale dell’oggetto risplende, come se questo non avesse forma, allora emerge l’integrazione.” (YS – III,3)
Quando la coscienza perviene alla quiete, tutti gli aspetti della mente ordinaria sono sospesi. Non si ha concettualizzazione, e l’oggetto (di qualsiasi natura) viene conosciuto direttamente, al di là di nome e forma.

Patañjali chiama tutto questo “integrazione, assorbimento”, samādhi.

Prepareremo corpo e mente con una pratica intensa, , ci eserciteremo in una tecnica di concentrazione, ci prenderemo uno spazio per la meditazione e, forse, qualcuno si avvicinerà alla risposta alla “domanda da un milione di dollari”: chi sono io?

Mar
29
Ven
La Via del Reiki-Dal Tanai Reiki all’ Uchu Reiki @ Yogacademy
Mar 29@8:30 pm–10:30 pm

Il REIKI è principalmente un percorso di crescita personale molto profondo. Grazie al REIKI potrai individuare quali sono le tue reali priorità, metterti in contatto con la tua essenza e ti accorgerai che la visione che hai avuto fino a quel momento della vita sarà cambiata. Tradotto in parole povere: arrivi a una consapevolezza profonda per diventare il maestro di te stesso. Quello del REIKI è un lungo cammino, composto da diversi step: entusiasmanti, dolorosi, gioiosi, profondi, insomma la stessa composizione della Vita. “La VIA del REIKI” è un PERCORSO che inizia con un delicato e profondo lavoro di ascolto del corpo alternando pratiche di respirazione, di meditazione, di centratura e di radicamento. Prosegue con esercizi di trattamento per apprendere l’arte meravigliosa del contatto con l’energia attraverso le mani, il suono e il respiro. Durante questo cammino ciascuno potrà progressivamente innalzare la propria frequenza energetica. Gli insegnanti condurranno l’allievo fino al punto di farlo entrare in risonanza con il Reiki e ad utilizzarlo prima su se stessi e poi sugli altri al fine di innescare i processi di autoguarigione di corpo mente e Spirito. Il percorso La VIA del REIKI è scandito dal raggiungimento di livelli progressivi di formazione e crescita:
SHODEN (1° insegnamento) ti permette di “sentire il tuo corpo”, ascoltare la TUA VIBRAZIONE; e questo è il primo passo per mettersi in contatto con il REI (Energia Universale) e il KI (Energia Individuale).
OKUDEN ZENKI (2° insegnamento) è “l’insegnamento di mezzo”, ovvero il livello mentale: la vibrazione aumenta di frequenza e si ha la possibilità di fare trattamenti ad altre persone prendendosi una grande responsabilità.
OKUDEN KOKI (3° insegnamento) è il livello più spirituale, quello proprio del Maestro. Prima di essere Maestro per gli altri, devi essere Maestro di te stesso …
SHINPIDEN (maestria interiore): dopo tutto questo lavoro (che in realtà non finisce mai), puoi trasmettere alle altre persone la tua conoscenza.
Tra un livello e l’altro proseguiranno gli incontri settimanali ove verranno sperimentate e approfondite tutte le tecniche e le pratiche di passaggio verso i livelli di conoscenza successivi.
Incontri settimanali e Seminari

Gli incontri settimanali sono aperti a tutti, sia ai non reikisti che ai reikisti di tutti i livelli per praticare con costanza e fare un profondo lavoro su di sé in differenti serate .

GLI INCONTRI SETTIMANALI REIKI SONO COSI’ STRUTTURATI:

OGNI GIOVEDI’ alle ore 21 00 la serata è dedicata a chi già sta praticando il percorso specifico de “ LA VIA DEL REIKI “ di acquisizione degli insegnamenti
OGNI VENERDÌ h. 20 30. la serata e’ dedicata alla libera esperienza del Reiki per i neoifiti, e a chi vuole conoscere come accedere al percorso ” la via del Reiki” e accedere alla pratica della via .
Inoltre la scuola rimarrà disponibile con le sale compatibilmente agli orari dei corsi per sperimentazioni , condivisioni ed esercitazioni di ogni genere ,affinchè ,gli insegnamenti e le tecniche siano metabolizzate ed acquisite, nell’’ottica di condivisone e scambio che contraddistingue l’Accademia.

Presso Yogacademy C.so Francia 229 C. Vica Rivoli
Ci saranno periodicamente i seminari del primo, secondo e terzo insegnamento Reiki una volta raggiunto il numero di ore di pratica richieste per accedere.
Per avere ulteriori informazioini 3393987143 Monica Bonello

….. buon viaggio grandi amanti della libertà e fautori dell’abbattimento di ogni dipendenza!

Mar
30
Sab
YRI presenta: Corso di massaggio, il tocco lento @ Yogacademy
Mar 30–Mar 31 giorno intero

 

– Principali argomenti trattati:
* Principi fondamentali del massaggio
* Deontologia del massaggio
* Il potere delle mani
* I sistemi corporei
* L’opera dell’energia
* Le manualità
* Gli oli essenziali
* I cristalli

Ogni incontro sarà dedicato ad una tipologia di massaggio lento:
1) Massaggio lento aromatico
2) Massaggio lento shaman
3) Massaggio lento cristalli
4) Massaggio lento tibetano

Gli incontri si terranno presso la sede di YOGACADEMY di Cascine Vica, Corso Francia 229
Iscrizioni entro e non oltre il 10 marzo 2019.
Anna Luciano 388/3623992 lucina64@libero.it

Il tocco lento nasce dall’unione del massaggio tradizionale e del tocco più leggero e dolce per essere strumento
di cura dove la parola “cura” sta per riguardo, attenzione, affetto e amore. Gli strumenti sono le mani, gli oli
essenziale, le erbe, i cristalli.
Il per-corso del Tocco lento, è un cammino dentro un’arte antica quanto l’uomo, e impareremo a conoscere
che l’amore è una vibrazione universale; comunica a tutte le specie, funziona su tutti i livelli ed esprime la
nostra vera natura. È la base di qualunque guarigione.
Competenze finali.
Attestato di frequenza dopo un piccolo esame teorico-pratico.
Al termine del percorso si avrà acquisito la capacità di riconoscere il linguaggio corporeo, tutte le
manualità, dolci, profonde e veloci, l’uso degli oli essenziali e dei cristalli, al fine di poter effettuare
un trattamento olistico della durata di 1 ora, sul ricevente in posizione supina, prona e seduta.
Questo cammino nasce dal grande desiderio di condividere la mia esperienza di oltre 30 anni di
pratica nel tocco a servizio del benessere olistico delle persone. Ho appreso le tecniche della
massoterapia, dell’aromaterapia e dell’uso dei cristalli solo dopo aver ben compreso come tutto è
un fluire di energia e di intenti, di percezioni e di movimento tra tutto ciò che esiste e tutto ciò che
all’occhio resta invisibile.

Mar
31
Dom
Special Class di Hatha Vyniasa Yoga @ Yogacademy
Mar 31@10:00 am–12:00 pm

 

Domenica 31 Marzo alle ore 10 00
Yogacademy è lieta di presentare lo Yoga Chikitsa : Il valore terapeutico dello yoga
Una pratica di due ore di yoga per il benessere psicofisico secondo il metodo Vinyasa: movimento legato al Respiro.
Il flusso benefico di trasformazione attraverso il corpo che si crea nella pratica di transizioni, allineamenti e autoaggiustamenti in sequenza Vinyasa, innesca nel corpo un processo naturale di autoguarigione psicofisca ed energetica .
Siete tutti invitati a sperimentare questo approfondimento della pratica del Vinyasa, la classe è adatta a principianti ed esperti .
Un dettagliato numero di varianti ci condurra nella posa completa rispettando i tempi di ogni studente.
Prenotazioni al numero 335 6243277 Remo Martinotti
Il costo della sessione è di 25 euro per i soci Yogacademy,e di 35 per i non associati.
Insegnante : Monica Bonello

Apr
2
Mar
SAMYAMA: La via della liberazione-Percorso di meditazione @ Yogacademy
Apr 2@9:00 pm–10:30 pm

 

 

Nel nostro camminare nel percorso attraverso l’Aṣṭāṅga Yoga di Patañjali, incontriamo il Samyama, l’insieme dei processi di Dhāranā, Dhyāna e Samādhi (tre fasi di un unico processo continuato).

Patañjali chiama il complesso di queste tre fasi Samyama, “perfetta disciplina” e ci regala delle tecniche che ci consentono di superare gli stati ordinari della coscienza, per realizzare uno stato (samādhi), grazie al quale ottenere la liberazione (mokṣa) dagli schemi che creano sofferenza e interrompere il samsāra (morte-rinascita).

Dhāranā: “La concentrazione rinchiude la coscienza in una singola area.” (YS – III,1)
La mente, intensamente concentrata o assorbita in un oggetto diviene capace di conoscere quell’oggetto in modo speciale.

Dhyāna: “Nell’assorbimento meditativo, l’intero flusso percettivo si allinea all’oggetto”. (YS – III,2)
Con la maturazione della capacità della mente di focalizzarsi su un oggetto e mantenere quest’attenzione, possiamo accedere a questa seconda fase, che Patañjali chiama dhyāna, o “assorbimento meditativo”: chi percepisce, l’oggetto percepito e la percezione stessa si fondono in un unico stato. La mente diventa il suo stesso oggetto di studio.

Samādhi: “Quando soltanto la natura essenziale dell’oggetto risplende, come se questo non avesse forma, allora emerge l’integrazione.” (YS – III,3)
Quando la coscienza perviene alla quiete, tutti gli aspetti della mente ordinaria sono sospesi. Non si ha concettualizzazione, e l’oggetto (di qualsiasi natura) viene conosciuto direttamente, al di là di nome e forma.

Patañjali chiama tutto questo “integrazione, assorbimento”, samādhi.

Prepareremo corpo e mente con una pratica intensa, , ci eserciteremo in una tecnica di concentrazione, ci prenderemo uno spazio per la meditazione e, forse, qualcuno si avvicinerà alla risposta alla “domanda da un milione di dollari”: chi sono io?

Apr
5
Ven
La Via del Reiki-Dal Tanai Reiki all’ Uchu Reiki @ Yogacademy
Apr 5@8:30 pm–10:30 pm

Il REIKI è principalmente un percorso di crescita personale molto profondo. Grazie al REIKI potrai individuare quali sono le tue reali priorità, metterti in contatto con la tua essenza e ti accorgerai che la visione che hai avuto fino a quel momento della vita sarà cambiata. Tradotto in parole povere: arrivi a una consapevolezza profonda per diventare il maestro di te stesso. Quello del REIKI è un lungo cammino, composto da diversi step: entusiasmanti, dolorosi, gioiosi, profondi, insomma la stessa composizione della Vita. “La VIA del REIKI” è un PERCORSO che inizia con un delicato e profondo lavoro di ascolto del corpo alternando pratiche di respirazione, di meditazione, di centratura e di radicamento. Prosegue con esercizi di trattamento per apprendere l’arte meravigliosa del contatto con l’energia attraverso le mani, il suono e il respiro. Durante questo cammino ciascuno potrà progressivamente innalzare la propria frequenza energetica. Gli insegnanti condurranno l’allievo fino al punto di farlo entrare in risonanza con il Reiki e ad utilizzarlo prima su se stessi e poi sugli altri al fine di innescare i processi di autoguarigione di corpo mente e Spirito. Il percorso La VIA del REIKI è scandito dal raggiungimento di livelli progressivi di formazione e crescita:
SHODEN (1° insegnamento) ti permette di “sentire il tuo corpo”, ascoltare la TUA VIBRAZIONE; e questo è il primo passo per mettersi in contatto con il REI (Energia Universale) e il KI (Energia Individuale).
OKUDEN ZENKI (2° insegnamento) è “l’insegnamento di mezzo”, ovvero il livello mentale: la vibrazione aumenta di frequenza e si ha la possibilità di fare trattamenti ad altre persone prendendosi una grande responsabilità.
OKUDEN KOKI (3° insegnamento) è il livello più spirituale, quello proprio del Maestro. Prima di essere Maestro per gli altri, devi essere Maestro di te stesso …
SHINPIDEN (maestria interiore): dopo tutto questo lavoro (che in realtà non finisce mai), puoi trasmettere alle altre persone la tua conoscenza.
Tra un livello e l’altro proseguiranno gli incontri settimanali ove verranno sperimentate e approfondite tutte le tecniche e le pratiche di passaggio verso i livelli di conoscenza successivi.
Incontri settimanali e Seminari

Gli incontri settimanali sono aperti a tutti, sia ai non reikisti che ai reikisti di tutti i livelli per praticare con costanza e fare un profondo lavoro su di sé in differenti serate .

GLI INCONTRI SETTIMANALI REIKI SONO COSI’ STRUTTURATI:

OGNI GIOVEDI’ alle ore 21 00 la serata è dedicata a chi già sta praticando il percorso specifico de “ LA VIA DEL REIKI “ di acquisizione degli insegnamenti
OGNI VENERDÌ h. 20 30. la serata e’ dedicata alla libera esperienza del Reiki per i neoifiti, e a chi vuole conoscere come accedere al percorso ” la via del Reiki” e accedere alla pratica della via .
Inoltre la scuola rimarrà disponibile con le sale compatibilmente agli orari dei corsi per sperimentazioni , condivisioni ed esercitazioni di ogni genere ,affinchè ,gli insegnamenti e le tecniche siano metabolizzate ed acquisite, nell’’ottica di condivisone e scambio che contraddistingue l’Accademia.

Presso Yogacademy C.so Francia 229 C. Vica Rivoli
Ci saranno periodicamente i seminari del primo, secondo e terzo insegnamento Reiki una volta raggiunto il numero di ore di pratica richieste per accedere.
Per avere ulteriori informazioini 3393987143 Monica Bonello

….. buon viaggio grandi amanti della libertà e fautori dell’abbattimento di ogni dipendenza!

Apr
9
Mar
SAMYAMA: La via della liberazione-Percorso di meditazione @ Yogacademy
Apr 9@9:00 pm–10:30 pm

 

 

Nel nostro camminare nel percorso attraverso l’Aṣṭāṅga Yoga di Patañjali, incontriamo il Samyama, l’insieme dei processi di Dhāranā, Dhyāna e Samādhi (tre fasi di un unico processo continuato).

Patañjali chiama il complesso di queste tre fasi Samyama, “perfetta disciplina” e ci regala delle tecniche che ci consentono di superare gli stati ordinari della coscienza, per realizzare uno stato (samādhi), grazie al quale ottenere la liberazione (mokṣa) dagli schemi che creano sofferenza e interrompere il samsāra (morte-rinascita).

Dhāranā: “La concentrazione rinchiude la coscienza in una singola area.” (YS – III,1)
La mente, intensamente concentrata o assorbita in un oggetto diviene capace di conoscere quell’oggetto in modo speciale.

Dhyāna: “Nell’assorbimento meditativo, l’intero flusso percettivo si allinea all’oggetto”. (YS – III,2)
Con la maturazione della capacità della mente di focalizzarsi su un oggetto e mantenere quest’attenzione, possiamo accedere a questa seconda fase, che Patañjali chiama dhyāna, o “assorbimento meditativo”: chi percepisce, l’oggetto percepito e la percezione stessa si fondono in un unico stato. La mente diventa il suo stesso oggetto di studio.

Samādhi: “Quando soltanto la natura essenziale dell’oggetto risplende, come se questo non avesse forma, allora emerge l’integrazione.” (YS – III,3)
Quando la coscienza perviene alla quiete, tutti gli aspetti della mente ordinaria sono sospesi. Non si ha concettualizzazione, e l’oggetto (di qualsiasi natura) viene conosciuto direttamente, al di là di nome e forma.

Patañjali chiama tutto questo “integrazione, assorbimento”, samādhi.

Prepareremo corpo e mente con una pratica intensa, , ci eserciteremo in una tecnica di concentrazione, ci prenderemo uno spazio per la meditazione e, forse, qualcuno si avvicinerà alla risposta alla “domanda da un milione di dollari”: chi sono io?

Apr
12
Ven
La Via del Reiki-Dal Tanai Reiki all’ Uchu Reiki @ Yogacademy
Apr 12@8:30 pm–10:30 pm

Il REIKI è principalmente un percorso di crescita personale molto profondo. Grazie al REIKI potrai individuare quali sono le tue reali priorità, metterti in contatto con la tua essenza e ti accorgerai che la visione che hai avuto fino a quel momento della vita sarà cambiata. Tradotto in parole povere: arrivi a una consapevolezza profonda per diventare il maestro di te stesso. Quello del REIKI è un lungo cammino, composto da diversi step: entusiasmanti, dolorosi, gioiosi, profondi, insomma la stessa composizione della Vita. “La VIA del REIKI” è un PERCORSO che inizia con un delicato e profondo lavoro di ascolto del corpo alternando pratiche di respirazione, di meditazione, di centratura e di radicamento. Prosegue con esercizi di trattamento per apprendere l’arte meravigliosa del contatto con l’energia attraverso le mani, il suono e il respiro. Durante questo cammino ciascuno potrà progressivamente innalzare la propria frequenza energetica. Gli insegnanti condurranno l’allievo fino al punto di farlo entrare in risonanza con il Reiki e ad utilizzarlo prima su se stessi e poi sugli altri al fine di innescare i processi di autoguarigione di corpo mente e Spirito. Il percorso La VIA del REIKI è scandito dal raggiungimento di livelli progressivi di formazione e crescita:
SHODEN (1° insegnamento) ti permette di “sentire il tuo corpo”, ascoltare la TUA VIBRAZIONE; e questo è il primo passo per mettersi in contatto con il REI (Energia Universale) e il KI (Energia Individuale).
OKUDEN ZENKI (2° insegnamento) è “l’insegnamento di mezzo”, ovvero il livello mentale: la vibrazione aumenta di frequenza e si ha la possibilità di fare trattamenti ad altre persone prendendosi una grande responsabilità.
OKUDEN KOKI (3° insegnamento) è il livello più spirituale, quello proprio del Maestro. Prima di essere Maestro per gli altri, devi essere Maestro di te stesso …
SHINPIDEN (maestria interiore): dopo tutto questo lavoro (che in realtà non finisce mai), puoi trasmettere alle altre persone la tua conoscenza.
Tra un livello e l’altro proseguiranno gli incontri settimanali ove verranno sperimentate e approfondite tutte le tecniche e le pratiche di passaggio verso i livelli di conoscenza successivi.
Incontri settimanali e Seminari

Gli incontri settimanali sono aperti a tutti, sia ai non reikisti che ai reikisti di tutti i livelli per praticare con costanza e fare un profondo lavoro su di sé in differenti serate .

GLI INCONTRI SETTIMANALI REIKI SONO COSI’ STRUTTURATI:

OGNI GIOVEDI’ alle ore 21 00 la serata è dedicata a chi già sta praticando il percorso specifico de “ LA VIA DEL REIKI “ di acquisizione degli insegnamenti
OGNI VENERDÌ h. 20 30. la serata e’ dedicata alla libera esperienza del Reiki per i neoifiti, e a chi vuole conoscere come accedere al percorso ” la via del Reiki” e accedere alla pratica della via .
Inoltre la scuola rimarrà disponibile con le sale compatibilmente agli orari dei corsi per sperimentazioni , condivisioni ed esercitazioni di ogni genere ,affinchè ,gli insegnamenti e le tecniche siano metabolizzate ed acquisite, nell’’ottica di condivisone e scambio che contraddistingue l’Accademia.

Presso Yogacademy C.so Francia 229 C. Vica Rivoli
Ci saranno periodicamente i seminari del primo, secondo e terzo insegnamento Reiki una volta raggiunto il numero di ore di pratica richieste per accedere.
Per avere ulteriori informazioini 3393987143 Monica Bonello

….. buon viaggio grandi amanti della libertà e fautori dell’abbattimento di ogni dipendenza!

Apr
14
Dom
Workshop di Pranayama @ Yogacademy
Apr 14@10:00 am–12:00 pm

 

Workshop di Pranayama in 4 sessioni,
Il Pranayama (controllo ritmico del respiro) è il quarto stadio dello Yoga, secondo lo Yogasutra di Patañjali. Insieme a Pratyahara (ritiro della mente dagli oggetti dei sensi), questi due stati dello Yoga sono conosciuti come le ricerche interiori (antaranga sadhana) ed insegnano come controllare la respirazione e la mente, quale mezzo per liberare i sensi dalla schiavitù degli oggetti di desiderio. La parola Pranayama è formata da Prana (fiato, respiro, vita, energia, forza) e da Ayama (lunghezza, controllo, espansione). Il suo significato è quindi di controllo ed estensione del respiro.
Tale controllo si attua durante le classiche quattro fasi:
• inspirazione (puraka)
• pausa respiratoria dopo l’inspirazione (antara kumbhaka)
• espirazione (rechaka)
• pausa respiratoria dopo l’espirazione (bahya kumbhaka)
La didattica del worksopo sarà cosi’ articolata :
– Osservazione del respiro
– Asana adatte per il pranayama
– Tecniche di pranayama
– Preparazione alla meditazione

Il workshop inizierò alle 10 00 e terminerà alle 12 00.Lavoreremo sugli Asana (posture) e affronteremo il Pranayama (tecniche respiratorie) per prepararci alla Meditazione (Dhyana): E’ richiesta la prenotazione.
Appuntamento mensile aperto ai soci e ai non soci.
Prenotazioni al numero 335 6243277 Remo Martinotti
Il costo della sessione è di 35 euro per i soci Yogacademy,e di 45 per i non associati.
Insegnante : Monica Bonello

Apr
16
Mar
SAMYAMA: La via della liberazione-Percorso di meditazione @ Yogacademy
Apr 16@9:00 pm–10:30 pm

 

 

Nel nostro camminare nel percorso attraverso l’Aṣṭāṅga Yoga di Patañjali, incontriamo il Samyama, l’insieme dei processi di Dhāranā, Dhyāna e Samādhi (tre fasi di un unico processo continuato).

Patañjali chiama il complesso di queste tre fasi Samyama, “perfetta disciplina” e ci regala delle tecniche che ci consentono di superare gli stati ordinari della coscienza, per realizzare uno stato (samādhi), grazie al quale ottenere la liberazione (mokṣa) dagli schemi che creano sofferenza e interrompere il samsāra (morte-rinascita).

Dhāranā: “La concentrazione rinchiude la coscienza in una singola area.” (YS – III,1)
La mente, intensamente concentrata o assorbita in un oggetto diviene capace di conoscere quell’oggetto in modo speciale.

Dhyāna: “Nell’assorbimento meditativo, l’intero flusso percettivo si allinea all’oggetto”. (YS – III,2)
Con la maturazione della capacità della mente di focalizzarsi su un oggetto e mantenere quest’attenzione, possiamo accedere a questa seconda fase, che Patañjali chiama dhyāna, o “assorbimento meditativo”: chi percepisce, l’oggetto percepito e la percezione stessa si fondono in un unico stato. La mente diventa il suo stesso oggetto di studio.

Samādhi: “Quando soltanto la natura essenziale dell’oggetto risplende, come se questo non avesse forma, allora emerge l’integrazione.” (YS – III,3)
Quando la coscienza perviene alla quiete, tutti gli aspetti della mente ordinaria sono sospesi. Non si ha concettualizzazione, e l’oggetto (di qualsiasi natura) viene conosciuto direttamente, al di là di nome e forma.

Patañjali chiama tutto questo “integrazione, assorbimento”, samādhi.

Prepareremo corpo e mente con una pratica intensa, , ci eserciteremo in una tecnica di concentrazione, ci prenderemo uno spazio per la meditazione e, forse, qualcuno si avvicinerà alla risposta alla “domanda da un milione di dollari”: chi sono io?

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